5/3/2010
I comuni di San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa hanno promosso nel territorio del Chianti fiorentino il progetto Disimballiamoci - Negozio sostenibile, con il cofinanziamento della Provincia di Firenze.
Ad oggi sono 44 gli esercizi commerciali ed i pubblici esercizi che hanno deciso di prendere parte all’iniziativa. Il progetto, avviato nel gennaio 2010, rientra tra le buone pratiche di riduzione dei rifiuti realizzabili a livello locale.
L’obiettivo è quello di aumentare la sensibilità degli esercizi commerciali e dei cittadini verso la riduzione dell’utilizzo degli imballaggi, proponendo un modello di consumo più sostenibile sia sul fronte dell’offerta delle merci che della domanda e la promozione di prodotti sostenibili e di provenienza locale. I negozi che aderiscono all’iniziativa sono facilmente individuabili grazie all’introduzione di uno specifico marchio territoriale ed attraverso le iniziative di comunicazione rivolte alla cittadinanza.
Il marchio “Disimballiamoci - Negozio sostenibile del Chianti” è stato assegnato a pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie), a negozi di generi alimentari e prodotti per la casa, a rivendite di materiali elettrici ed elettronici.
Chi aderisce si impegna a realizzare alcune azioni per la riduzione dei rifiuti, come la distribuzione di borse per la spesa riutilizzabili fornite dai promotori del progetto e l’utilizzo di quelle in Mater-Bi per i prodotti freschi, la fornitura di acqua di rete in brocca e la messa a disposizione di zucchero sfuso.
I negozi di materiali elettrico ed elettronico dispongono di un servizio di raccolta di prodotti tecnologici da avviare al recupero, garantendo la raccolta differenziata di alcune categorie di rifiuti.
Per maggiori informazioni sul progetto ci si può rivolgere agli URP dei comuni interessati: Barberino Val d’Elsa 055-8052250; San Casciano Val di Pesa 055/8256220; Tavarnelle Val di Pesa 055/8050824
Fonte: Arpat News