Vivere e Lavorare a Madrid: guida completa per trasferirsi

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Hai intenzione di trasferirti a Madrid ma non sai come orientarti per trovare casa e lavoro? Ecco la nostra guida completa per cambiare vita e spostarti nella città spagnola. Dalle migliori zone in cui vivere, al costo medio degli affitti, al lavoro ideale.

Perché scegliere Madrid: clima e qualità della vita

Madrid è una delle città europee più vive e in crescita, dove è possibile ricominciare con nuove prospettive sia a livello personale che lavorativo. Il trasporto pubblico è ben gestito e funziona nel migliore dei modi. Il costo della vita non è alto, lo stipendio medio è buono e la città offre tantissime occasioni di svago e culturali durante il tempo libero. Il clima è mite in autunno e primavera, ma in estate fa molto caldo (le temperature oscillano dai 35 ai 40 gradi) e in inverno piuttosto freddo.

Vivere a Madrid

Madrid è la città più grande della Spagna ed ospita circa 6,5 milioni di abitanti. Rappresenta il motore economico del paese ed è una delle principali mete dal punto di vista turistico. È divisa in 21 distretti e si caratterizza per i numerosi e caratteristici quartieri ricchi di locali, bar e ristoranti. Il centro (e punto di ritrovo dei giovani) è Puerta del Sol, un vero e proprio nodo perennemente popolato da turisti e autoctoni. Dalla piazza si raggiunge quartiere Sol, il centro storico.

Vivere a Madrid, cercare casa

Lavorare a Madrid

Come detto Madrid è una città viva e in crescita dal punto di vista economico, e alcuni settori più di altri sono in forte sviluppo. Su tutti il turismo e la ristorazione, insieme al settore delle energie rinnovabili. Se non conosci lo spagnolo alla perfezione, difficilmente troverai il lavoro che speri di trovare, per cui preparati alla sana gavetta. Tra i siti web e portali da consultare per la ricerca del lavoro segnaliamo Tecnoempleo, InfoJobs, Mil anuncios e Trabajos. A quanto ammonta lo stipendio medio a Madrid? È tra i più alti di tutta la Spagna, con medie di oltre 1600 euro e in alcuni settori anche di 1900 euro.

Come cercare casa a Madrid

Se stai valutando il quartiere Sol per trovare alloggio, tieni presente che gli affitti sono elevati. Nei dintorni, però, è possibile trovare casa ad un prezzo accessibile nei quartieri La Latina, Malasaña, Lavapiés, Chamberì e Retiro. Altro quartiere da valutare è Moncloa. A Madrid più ci si sposta verso la periferia, più il costo degli affitti si abbassa. Il consiglio è quello di percorrere le zone sopra citate e valutare quartiere per quartiere. Intanto potete dare un’occhiata ai portali immobiliari spagnoli di riferimento, come Fotocasa, Pisos, Mil anuncios e Idealista.

Mediamente per l’affitto di un monolocale in centro si spendono 800 euro al mese, in periferia 600 euro al mese. Per l’affitto di un appartamento con 3 stanze in centro 1530 euro al mese, in periferia 1000 euro al mese.

Costo della vita a Madrid

Il costo della vita a Madrid è di poco al di sotto di quello riscontrabile nelle nostre città. Come ci segnala Numbeo, una cena per 2 persone al ristorante costa 40 euro, una birra 3 euro, un litro di latte 80 cent, una bottiglia di vino 5 euro, un biglietto della metro 1 euro e 50 cent, un litro di benzina 1 euro e 25 cent.

Madrid

Vivere a Madrid: vantaggi e svantaggi

Se stai ancora valutando il trasferimento a Madrid, ti consigliamo di fare una lista di pro e contro, includendo le tue esigenze e le opportunità offerte dalla città spagnola.

Vantaggi

Tra i vantaggi sottolineiamo le opportunità lavorative: è vero, la conoscenza – approfondita – della lingua è richiesta in molti settori, ma con la buona volontà è possibile accelerare l’apprendimento e trovare presto la posizione più consona alle proprie ambizioni. Senza contare che italiano e spagnolo hanno molte similitudini, per cui imparare lo spagnolo non sarà così difficile. I madrileni, inoltre, sono per lo più persone cordiali e gentili e sanno essere accoglienti anche per chi è ai primi passi.

I voli low cost che collegano l’Italia alla Spagna sono tanti, e permettono di spostarsi con facilità e soprattutto risparmiando. Tra i vantaggi inseriamo anche la pressione fiscale, più leggera di quella italiano: fattore importante per chi desidera aprire un’attività. In Spagna l’Iva è al 21%, seguita da altre due aliquote ridotte al 10 e al 4% sui beni di prima necessità. L’Irpef parte invece da un’aliquota del 19% fino a 45% per i redditi più alti.

Svantaggi

Per quanto riguarda invece gli svantaggi, al primo posto mettiamo l’assenza del mare, che per alcuni rende Madrid meno appetibile di Barcellona o Valencia. Al secondo posto la burocrazia: può risultare un pochino complicata per chi ha ambizioni imprenditoriali.